Correva l’anno 1999…

… il 19 luglio nasceva mio figlio Francesco, il primo di quattro. Circa 15 anni più tardi Francesco mi chiese come regalo di compleanno un drone; io sono rimasto un po’ stupito per questa richiesta, anche se conoscevo la sua passione per i modellini e le auto radiocomandate, dato che gliene avevo già comperati diversi esemplari. Infatti ritenevo che un drone fosse da una parte troppo costoso e dall’altra potenzialmente pericoloso e inadatto ad un ragazzo della sua età.

Ora che sono passati altri cinque anni e Francesco è ormai diventato un pilota con regolare certificazione ENAC (nr. 15573) e con più di 80 ore di volo all’attivo, di cui quasi 70 con droni professionali e certificate sul Log book, vi dico che il mio stupore ha lasciato il posto ad una grande soddisfazione.

L’iniziale passione di mio figlio adolescente è stata la molla su cui io e lui abbiamo in questi anni fatto insieme la maggior parte dei voli: lui come pilota e io come consigliere-assistente-regista. Quello che mi rende particolarmente contento come papà è avere in questo modo creato un forte legame con mio figlio, basato su quel “fare insieme” – le gite che ci consentivano di effettuare nuove riprese – che aiuta particolarmente la relazione positiva, in una età in cui i figli (maschi in particolare) non sono sempre loquaci in casa.

Veniamo al 2019…

Ormai abbiamo fatto della passione iniziale una attività ben avviata, con clienti soddisfatti e che apprezzano i nostri lavori. Degli inizi rimane l’entusiasmo per ogni nuovo lavoro, al quale negli anni si sono aggiunti altri elementi fondamentali per il successo: una continua ricerca di affinamenti nelle tecniche di ripresa, imparando dal confronto con altri professionisti, il miglioramento dei droni utilizzati, che negli anni sono stati quattro, la relazione disponibile e sempre corretta con i nostri clienti.

Attualmente il nostro drone preferito è il DJI Phantom 4 PRO, ancora insuperato come stabilità di volo ed autonomia delle batterie, se si escludono i modelli molto più costosi utilizzati per la produzione di film, quali ad esempio il DJI Inspire 2.

La prima versione del Logo, senza il motto

Esacottero autocostruito (2015)